
C’è chi come noi lavora per fare il miglior contratto nelle condizioni possibili e chi continua a raccontare solo favole e bugie. NON CONSENTIAMOGLIELO!

Le OO.SS. non firmatarie vorrebbero bloccare il rinnovo contrattuale ma non possono farlo perché il D. Lgs 165/01 stabilisce che l’ARAN sottoscriva i contratti collettivi verificando previamente che le organizzazioni sindacali che aderiscono all'ipotesi di accordo rappresentino nel loro complesso almeno il 51 per cento come media tra dato associativo e dato elettorale nel comparto, una soglia abbondantemente superata dalle OO.SS. che hanno firmato l’ipotesi di CCNL 2022 -2024 e che rappresentano il 54%. Sarà il momento in cui lavoratrici e lavoratori potranno decidere, con autonomia e consapevolezza, a chi affidare la propria rappresentanza sindacale. Fino ad allora, invitiamo tutti a riflettere sull’importanza di un sindacato che costruisce risultati concreti piuttosto che alimentare polemiche sterili.
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UN REFERENDUM INUTILE E DISTRAENTE
IL VERO REFERENDUM SONO LE ELEZIONI PER IL RINNOVO DELLE RSU
NO A CONSULTAZIONI "FAI DA TE"!
NO A CONSULTAZIONI DAI RISULTATI GIA' DECISI A PRIORI
CGIL, UIL E USB PREPARANO UN REFERENDUM PER FARTI GUADAGNARE MENO!

LE QUESTIONI EXTRA-CONTRATTUALI Le critiche delle organizzazioni non firmatarie si concentrano spesso sulle questioni che il contratto non avrebbe affrontato, come: il blocco all’aumento del trattamento accessorio (art. 23, comma 2, D. Lgs 75/2017); la cancellazione della decurtazione del trattamento economico accessorio nei primi 10 giorni di malattia (prevista dall’art. 71 DL 112/2008); l’innalzamento del valore dei buoni pasto oltre il valore facciale dei 7 euro (aumento impedito per i dipendenti pubblici dall’art. 5 del DL n. 95/2012); l’estensione ai dipendenti pubblici delle agevolazioni fiscali sui premi di risultato (riservate al solo settore privato dall’art. 2 del DL 93/2008 e successive modificazioni); il differimento dei tempi di erogazione ai dipendenti pubblici del TFS/TFR (imposto dall’articolo 3 del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79). , coloro che propongono la consultazione referendaria vogliono allontanare l’attenzione dalle vere priorità: l’applicazione dei benefici contrattuali, il dialogo costruttivo e la ricerca di soluzioni concrete per i problemi dei lavoratori.
Tutte materie che sono disciplinate per legge e non modificabili dai contratti collettivi di lavoro.
Mentre la CISL FP lavora per superare questi ostacoli attraverso il dialogo sociale, unica strada percorribile in un contesto economico complesso
che non ha alcuna efficacia pratica sulla ipotesi contrattuale già firmata
ECCO COSA ABBIAMO FATTO CON IL VOSTRO SOSTEGNO
La CISL FP ha firmato l’ipotesi di CCNL Funzioni Centrali 2022 -2024. Grazie a questa firma:
Auspichiamo che si concluda a breve l’iter di certificazione dell’ipotesi contrattuale in modo da poter firmare quanto prima il CCNL delle funzioni centrali 2022-2024! Il contratto migliora retribuzioni e tutele, il resto sono chiacchiere e benaltrismo!
