
A scuola ci insegnavano che la matematica (per chi di noi l’ha studiata), non è un’opinione. Sembra esserlo, invece, per le OO.SS. non firmatarie che, ad esito di una consultazione assai discutibile perle sue modalità, sull'ipotesi di contratto delle Funzioni Centrali 2022-2024, senza alcuna possibilità di verifica oggettiva su chi ha effettivamente partecipato al voto e sull’esito dello stesso, hanno dichiarato che sui 40.000 lavoratori partecipanti alla consultazione, il 98% avrebbe votato contro la sottoscrizione della ipotesi di CCNL delle funzioni centrali. Se lo chiedono, attraverso un comunicato congiunto, Cisl Fp, Confsal Unsa, Flp e Confintesa FP. Non si comprende, infatti, per quale logica non venga considerata “democratica” la scelta delle Organizzazioni firmatarie ( ) di sottoscrivere l’ipotesi di intesa, mentre sarebbe democratico impedire la stipula del contratto solo perché meno di 40.000 lavoratori e lavoratrici (sempre a detta delle OO.SS. non firmatarie), ) avrebbero dichiarato di essere contrari alla firma. Le domandi giuste da porsi forse sarebbero:
Peccato che:
Allora cos'è democratico?
che rappresentano il 54% dei lavoratori e delle lavoratrici del comparto
cioè solo il 20% del totale dei lavoratori e delle lavoratrici del comparto


Aspettiamo il via libera della Corte dei conti all’ipotesi di intesa e la successiva convocazione dell’Aran per stipulare in via definitiva il contratto Questa è la risposta di Cisl Fp, Confsal Unsa, Flp e Confintesa FP alla demagogica iniziativa di FP Cgil, Uil Pa e Usb Pi con la quale hanno chiesto alle lavoratrici e ai lavoratori una firma per non rinnovare il contratto e, dunque, guadagnare di meno!
scarica la locandina pdf
per consentire alle amministrazioni e agli enti di
applicare dal giorno dopo tutte le positive innovazioni introdotte con il nuovo contratto e, entro 30 giorni dalla sottoscrizione definitiva, di erogare gli aumenti contrattuali e gli arretrati.


